Slalom di Zagabria: Mikaela Shiffrin facile – Italia anno zero

ZAGABRIA (Croazia) – Seconda manche dello slalom all’insegna di Mikaela Shiffrin, come ovvio. L’americana si limita a gestire il vantaggio e a vincere facile come in una famosa pubblicità. La Holdener tiene la seconda posizione, mentre Hansdotter supera Vlhova per il podio.

E le azzurre? Tabula rasa. Se già la prima manche era stata deludente la seconda si rivela distruttiva. Giusto Irene Curtoni guadagna due posizioni e giunge quindicesima… per il resto dobbiamo accontentarci del 23° di Moelgg e del 28° di Costazza. Si seguito la classifica.

1 4 SHIFFRIN Mikaela 1:53.07
2 1 HOLDENER Wendy 1:54.66
3 6 HANSDOTTER Frida 1:55.18
4 7 VLHOVA Petra 1:55.31
5 5 SCHILD Bernadette 1:55.45
6 19 GALLHUBER Katharina 1:55.98
7 22 MIELZYNSKI Erin 1:56.03
8 35 LIENSBERGER Katharina 1:56.27
9 3 MEILLARD Melanie 1:56.40
10 20 SWENN LARSSON Anna 1:56.41
11 38 REMME Roni 1:56.42
12 18 WALLNER Marina 1:56.69
13 14 GISIN Michelle 1:56.70
14 17 STIEGLER Resi 1:56.76
15 10 CURTONI Irene 1:56.94
16 15 FEIERABEND Denise 1:57.02
17 32 STAALNACKE Ylva 1:57.05
18 27 FERK Marusa 1:57.30
19 9 GEIGER Christina 1:57.41
20 16 TRUPPE Katharina 1:57.49
21 42 HUBER Katharina 1:57.50
22 21 THALMANN Carmen 1:57.61
23 26 MOELGG Manuela 1:57.69
24 8 BUCIK Ana 1:57.90
25 11 SKJOELD Maren 1:57.96
26 37 DUBOVSKA Martina 1:58.17
27 30 GRUENWALD Julia 1:58.54
28 12 COSTAZZA Chiara 1:58.94
29 13 DUERR Lena 1:59.42

Prima manche dello slalom “pomeridiano” di Zagreb come sempre all’insegna della sofferenza per i nostri colori in un’epoca di appannamento per questa specialità al femminile.

Cominciamo però dalle migliori: chi se non Mikaela Shiffrin poteva dominare la prima frazione? La fenomenale americana anche questa volta ha messo in fila tutte le avversarie infliggendo distacchi abissali. Addirittura 1.41 alla Holdener e più di due secondi dalla quinta in poi.

Venendo alle nostre, la migliore ancora una volta è Chiara Costazza, che si piazza al 12° posto a 3″36. Poco dietro Irene Curtoni 17ma a 3″49 mentre per Manuela Moelgg, c’è una prova da dimenticare che la vede addirittura 25ma a 4″31. Considerando che siamo al pettorale n.33 c’è anche il rischio che non rientri nelle trenta.

Per i nostri colori devono ancora scendere Azzola (49) e Midali (58); per l’intanto ecco la classifica parziale, passibile di inserimenti nelle prime 30.

1 4 SHIFFRIN Mikaela

USA

52.99
2 1 HOLDENER Wendy

SUI

54.40 +1.41
3 7 VLHOVA Petra

SVK

54.60 +1.61
4 5 SCHILD Bernadette

AUT

54.96 +1.97
5 6 HANSDOTTER Frida

SWE

55.03 +2.04
6 25 ALPHAND Estelle

SWE

55.22 +2.23
7 3 MEILLARD Melanie

SUI

55.42 +2.43
8 19 GALLHUBER Katharina

AUT

55.72 +2.73
9 14 GISIN Michelle

SUI

55.96 +2.97
10 8 BUCIK Ana

SLO

56.15 +3.16
11 22 MIELZYNSKI Erin

CAN

56.30 +3.31
12 15 FEIERABEND Denise

SUI

56.35 +3.36
12 12 COSTAZZA Chiara

ITA

56.35 +3.36
14 30 GRUENWALD Julia

AUT

56.42 +3.43
15 17 STIEGLER Resi

USA

56.45 +3.46
16 9 GEIGER Christina

GER

56.46 +3.47
17 10 CURTONI Irene

ITA

56.48 +3.49
18 18 WALLNER Marina

GER

56.50 +3.51
19 20 SWENN LARSSON Anna

SWE

56.58 +3.59
20 13 DUERR Lena

GER

56.84 +3.85

Segui il gruppo QA-Olimpiadi su Facebook


About Luca Landoni 352 Articles
Ex-400/800ista con 30 anni di carriera agonistica alle spalle, da assoluto e da master, ora Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine della Lombardia. Nato a Milano il 29 febbraio 1968, ma trentino d'adozione. Contatto: blog@gamefox.it

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*