Skeleton donne: Loelling a 142 km/h! 4ª Vittoria in Coppa e balzo in testa alla classifica

WHISTLER (Canada) – La tedesca Jacqueline Loelling (solo 22enne in uno sport in cui l’esperienza è fondamentale) vince la terza prova di Coppa del Mondo di Skeleton femminile a Whistler, in Canada, (la pista più veloce del mondo) e balza in testa alla classifica di coppa del mondo con 585 punti, figli anche del terzo posto di Park City e dell’ottavo di Lake Placid.

La Loelling costruisce la sua vittoria in una spettacolare prima run, conclusa in 53″74, unico tempo sotto i 54″ nelle due discese tra tutte le concorrenti e a soli 6 centesimi dal record della pista. Loelling che ha comunque pagato la solita spinta “frenata”. 5″17 e 5″15 (i peggiori tra le prime 16 atlete al traguardo e addirittura 24° nella prima run), quando le altre due avversarie sul podio, la canadese Jane Chanell e la sua connazionale Tina Hermann, avevano spinto rispettivamente in più sostanziosi 4″89/4″92 e 5″06/5″08.

Poi però è una sinfonia di guida, con traiettorie pennellate e correzioni minime, sino all’ultima curva (con il tocco inevitabile all’interno) ma con una velocità mostruosa nell’ultimo rilevamento disponibile del budello di Whistler: 142,81 km/h! Ebbene: oltre i 140 troviamo solo la connazionale Anna Fernstaedt (140,16 km/h), e la canadese Elisabeth Vathje (141,20 km/h).

Nonostante una seconda manche dove la Loelling commette gli errori cruciali nella parte veloce del tracciato (13° tempo) così da impedirle di scaricare sul ghiaccio la velocità dei suoi pattini, per 23 centesimi si porta a casa la 4ª vittoria personale di sempre in Coppa (e 11° podio in carriera) con 23 centesimi di vantaggio sulla canadese Chanell e 27 sulla connazionale Hermann.

Proprio Tina Hermann, con un secondo e un terzo posto, è seconda in Coppa a 31 punti dalla Loelling con 554 punti, mentre al terzo posto si trova la canadese Elisabeth Vathje con 546 punti (un secondo, un sesto e un ottavo posto).

Coppa del Mondo quanto mai aperta, anche se la Coppa si sposterà in Europa: 5 prove ancora da disputare delle 8 complessive, 3 delle quali su piste tedesche. La vincitrice della prima prova di Lake Placid, l’austriaca Janine Flock, è incappata addirittura in un “taglio” a Park City e il 14° posto a Whistler. La vincitrice di Park City, la russa Elena Nikitina, 4ª a Lake Placid, non è invece scesa a Whistler, fermata dal “ban” del Comitato Olimpico internazionale conseguente ai casi di doping di Sochi ’14. In quell’occasione la Nikitina aveva vinto il bronzo.

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Andrea Benatti, classe '72, blogger di atletica dal 2007 di origine emiliana e milanese, con migliaia di articoli alle spalle su diversi siti e riviste specializzate Contatto: queenatletica@gmail.com

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