Basket, qualificazioni Mondiali: l’Italia in Croazia, nella partita più difficile del girone

ZAGABRIA – Dopo la vittoria contro la Romania (non senza qualche patema finale), l’Italbasket affronta subito l’avversario più ostico del gironcino a 4 di qualificazione, la Croazia. Peraltro in trasferta, in quella che sulla carta è certamente lo scontro più difficile dei 6 a disposizione. Nel ranking Fiba, la Croazia è comunque l’ottava potenza al mondo, l’Italia 16ª.

Diretta su Sky Sport 2 alle ore 18:00.

Si tenga conto che, qualificazione non certo in discussione (passano 3 squadre su 4, e la Romania, se non altro, non sembra proprio all’altezza), i punti guadagnati negli scontri diretti, verranno “traslati” nella successiva fase a 6. Fondamentale quindi vincere le partite con una delle dirette avversarie, come la Croazia.

Squadre ampiamente rimaneggiate, per l’assenza di giocatori NBA ed Eurolega, quindi su un piano tattico-agonistico tutto da scoprire. La Croazia, peraltro, dovrà rifarsi della clamorosa sconfitta nel turno iniziale contro l’Olanda. Un elemento in più di “disturbo” nello storytelling della partita di stasera.

Queste le dichiarazioni di Coach Meo Sacchetti sulla gara:

“La sufficienza è una malattia che può uccidere. Mi aspettavo la tensione all’inizio ma non di certo il rilassamento finale. Torno a dire che tutti i giocatori devono fare un passo in avanti a livello internazionale; fare un tiro nel proprio club e farlo con la Nazionale non è la stessa cosa. Possiamo fare di meglio perché abbiamo le possibilità per farlo. Ho un rammarico: mi dispiace non aver potuto dare spazio a Iannuzzi perché lo avrebbe meritato ma nel finale le cose si sono complicate e non c’è stata occasione”.

Sulla partita contro la Croazia, ecco il Meo-pensiero:

“vorranno rifarsi e il fatto di giocare in trasferta in un’arena come questa è di per sé un ostacolo. Non dovremo avere amnesie e non dovremo dare nulla per scontato. In caso contrario incapperemmo di nuovo negli stessi errori visti contro la Romania. La mia squadra ideale? Sfrontata e con la voglia di tuffarsi su ogni pallone. E poi vorrei che i miei giocatori trasmettessero all’esterno l’amore per questa Maglia, lo stesso che ho visto nei tanti bambini che sono venuti a vederci a Torino”.

Tra i 12 convocati anche il figlio del Coach, Brian Sacchetti.

Ecco i 12 italiani:

  • #00 Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia)
  • #2 Simone Fontecchio (1995, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
  • #4 Pietro Aradori (1988, 196, G, Segafredo Virtus Bologna)
  • #5 Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Segafredo Virtus Bologna)
  • #6 Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
  • #7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)
  • #12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
  • #15 Andrea Crosariol (1984, 212, C, Red October Cantù)
  • #23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
  • #32 Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
  • #33 Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari)
  • #41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)

Questi i precedenti con la Croazia, dal sito della Federbasket:

  • 36 partite giocate (19 vinte/17 perse)
  • La prima: Amichevole, 27 maggio, 1992 (Trieste), Italia-Croazia 79-106
  • L’ultima: Torneo Pre Olimpico, 9 luglio 2016 (Torino), Italia-Croazia 78-84 d1ts
  • La vittoria più larga: Amichevole, 28 giugno 2000 (Verona), Italia-Croazia 89-74 (15)
  • La sconfitta più pesante: Qualificazioni Giochi Olimpici, 4 luglio 1992 (Saragozza, Spagna), Italia-Croazia 62-108 (46)

Segui il gruppo QA-Olimpiadi su Facebook


Advertisements
About Andrea Benatti 62 Articles
Andrea Benatti, classe '72, blogger di atletica dal 2007 di origine emiliana e milanese, con migliaia di articoli alle spalle su diversi siti e riviste specializzate Contatto: queenatletica@gmail.com

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*