Skeleton, fenomeno-Yun: vittoria e record a Whistler – Cecchini 30°

WHISTLER (Canada) – Il coreano Sungbin Yun dopo l’ennesima vittoria di Whistler in Canada, si candida ad essere il mattatore assoluto della ormai imminente olimpiade invernale di Pyeongchang, proprio su una pista che conosce a mena dito.

Ma il predominio di Sungbin Yun non si cristallizza nella sola vittoria sulla pista più veloce del circus dello skeleton (e del bob, dove ieri si sono registrate velocità vicine ai 160 km/h!), ma in una serie di risultati impressionanti in Coppa del Mondo.

Per lui è infatti arrivata la seconda vittoria consecutiva nelle 3 di questa edizione di Coppa (la vittoria di Park City, oltre ad un secondo posto a Lake Placid), il 7° podio consecutivo, il 18° su 26 prove di Coppa del Mondo (!), con 4 vittorie. Ricordiamo anche l’argento mondiale di Innsbruck dell’anno scorso.

E naturalmente a questa costanza di risultati, non indifferente sarà comunque il vantaggio di gareggiare su una pista più che “amica” alle olimpiadi invernali.

Intanto torniamo a Whistler, nella terza prova di coppa del Mondo, dove Yun nel vincere la prova, ha anche stabilito il record del tracciato nella prima manche diventando anche il primo skeletonista a scendere sotto i 52″ con 51″99.

Secondo posto per il russo, campione del mondo junior, Nikita Tregubov, ottenendo il suo miglior risultato in coppa del mondo. Terzo posto per uno dei due fratelli lettoni Dukurs, Tomass a 0″99 dal vincitore.

Nella classifica di Coppa, il coreano nonostante abbia fatto quasi filotto di vittorie, non riesce a scrollarsi di dosso i due fratelli dell’Est Europeo. 660 punti per Yun, 611 punti per Martins Dukurs e 568 per Tomass Dukurs. A proposito di Martins Dukurs: con la squalifica postuma del russo Alexander Tretiakov per le vicende legate al laboratorio antidoping di Sochi, il lettone è diventato il nuovo campione olimpico.

Proprio a Sochi, infatti, era giunto secondo alle spalle del russo. E Martins, che in quella competizione era giuto quarto, scala al bronzo olimpico.

Purtroppo solo 30° rango su 30 atleti messi a referto, per l’azzurro Joseph Cecchini, con 55″05, a 3″06 dal coreano nella sola prima manche. Per lui 29° posto in Coppa su 33 atleti presenti nella graduatoria di Coppa.

Segui il gruppo QA-Olimpiadi su Facebook


Advertisements
About Andrea Benatti 62 Articles
Andrea Benatti, classe '72, blogger di atletica dal 2007 di origine emiliana e milanese, con migliaia di articoli alle spalle su diversi siti e riviste specializzate Contatto: queenatletica@gmail.com

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*