Tiro olimpico: la carabina tre posizioni femminile

In questo articolo Riccardo Ranzani spiega in modo semplice ma dettagliato le regole della specialità della carabina tre posizioni femminile, disciplina olimpica. In fondo al post trovate fotogallery esplicativa e presentazione dell’autore, atleta agonista nazionale della specialità.

Parte 4 – La carabina Tre posizioni femminile

Il tiro è uno di quegli sport in cui le donne non sono penalizzate, anzi, il tiro come sappiamo rientra tra gli sport detti di “destrezza” ovvero tra quelle attività in cui per eccellere non si richiedono particolari doti di forza o potenza, ma piuttosto eccezionali capacità di attenzione, concentrazione e coordinazione. Oltre a questo le donne, quanto meno nella posizione in piedi, sono favorite da una maggiore larghezza dei fianchi in rapporto al busto, cosa che porta ad una migliore capacità di appoggio del braccio sinistro sull’anca, inoltre il baricentro del corpo mediamente più basso di circa 10 cm sicuramente aiuta.

Tutto ciò unitamente alle caratteristiche psicologiche tipicamente femminili fanno sì che il sesso debole sulla linea di tiro parta tutt’altro che sfavorito nei confronti dei tiratori di sesso maschile. Se per gli uomini la specialità più importante è la Carabina Libera Tre posizioni – Free Rifle 3×40, per le donne la corrispondente è la Carabina Sportiva Tre posizioni, STR 3×20, che consiste nella medesima gara degli uomini ma con un numero inferiore di colpi da tirare (3 serie da 20 colpi per ciascuna posizione).

Anche in questa specialità si impiega una carabina monocolpo in calibro 22 LR, munizione a percussione anulare con palla in piombo tenero, il tiro deve essere effettuato senza alcuna ottica, solo mire metalliche, ovvero diottra e mirino, l’arma pesa al massimo 6,5 kg.

Anche qui l’arma è dotata di molti accessori che la rendono estremamente personalizzabile e cercano di facilitare il difficile compito della tiratrice. Nella STR 3×20 si tirano come dicevo 60 colpi di gara ( 3 sessioni da 20) in qualificazione + altri 45 (3 sessioni da 15) in finale.

La gara come quella degli uomini vede tre diverse frazioni:  Nella prima si spara nella posizione in ginocchio, 20 colpi in qualificazione e 15 colpi in finale, con le medesime prescrizioni di regolamento degli uomini. Nella seconda si spara sdraiati, anche qui 20 colpi in qualificazione e 15 in finale. La terza frazione è quella che chiude la gara, sia in qualificazione che in finale, anche qui si sparano 20 colpi (qualificazione) o 15 colpi (finale).

In tutte le frazioni, sia in qualificazione che in finale il bersaglio è il medesimo e lo stesso della gara degli uomini, posto alla stessa distanza 50 m, la visuale nera del bersaglio misura 112 mm di diametro,mentre il 10 misura 10,4 mm.

Anche in questa specialità le qualificazioni e le finali si svolgono con modalità di gara e tempi differenti, nella qualificazione infatti si hanno a disposizione 1 ora e 45 minuti per tirare i 60 colpi regolamentari, nella finale invece si tirano a comando (prima in serie da 5 colpi) e alla fine a colpo singolo 45 colpi nelle varie posizioni.
La finale è organizzata ad eliminazione diretta a partire dalla frazione in piedi, in pratica man mano che si tira i tiratori con i punteggi inferiori vengono eliminati sino a stabilire il vincitore in un duello all’ ultimo colpo.

(segue)

Chi è l’autore

Mi chiamo Riccardo Ranzani, ho 18 anni e pratico tiro a segno con carabina da quando ne avevo 10, prima con armi ad aria compressa a 10m , poi di piccolo calibro a 50m e da questo anno anche con armi di grosso calibro a 300m.

Sono Campione Italiano in carica di Arma Libera 3 posizioni (Juniores) e Vice-Campione Italiano di Categoria di Carabina Libera a Terra (Juniores)

Praticamente gareggio in tutte le discipline accademiche di arma lunga, faccio parte della nazionale italiana juniores, e partecipo a gare nazionali ed internazionali … cercando di vincerne ogni tanto qualcuna 😀 😀 …

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About Luca Landoni 352 Articles
Ex-400/800ista con 30 anni di carriera agonistica alle spalle, da assoluto e da master, ora Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine della Lombardia. Nato a Milano il 29 febbraio 1968, ma trentino d'adozione. Contatto: blog@gamefox.it

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