Fondo: a Dobbiaco è un festival norvegese, vittorie di Bjoergen e Klaebo

Grandi firme a Dobbiaco in quello che è risultato essere un festival della Norvegia più che una tappa di coppa del Mondo. Questo soprattutto in campo femminile dove l’intramontabile Marit Bjoergen ha collezionato la vittoria numero 128 (i podi sono 203) precedendo allo sprint le connazionali Ingvild Flugstad Oestberg e Heidi Weng, staccate di una ventina di secondi altre due norvegesi Astrid Jacobsen quarta e Raghnild Haga quinta; sesta la vincitrice di ieri la svedese Charlotte Kalla.

Dolenti note per le italiane, trentacinquesima Elisa Brocard, quarantaduesima Lucia Scardoni, quarantaseiesima Giulia Sturz, quarantasettesima Anna Comarella, cinquantaseiesima Caterina Ganz, cinquantasettesima Sara Pellegrini e cinquantanovesima Virginia De Martin Topranin.

In coppa del mondo saldamente al comando Charlotte Kalla con 610 punti davanti a Oestberg (512) e Weng (506).

Tra gli uomini dopo il passaggio a vuoto di ieri (decimo) è tornato alla vittoria il cannibale Johannes Klaebo che ha preceduto il russo Sergey Ustiogov e il kazako Alexey Poltoranin, buono il ventesimo posto (ha guadagnato sette posizioni) di Giandomenico Salvadori mentre ci si aspettava di più da Francesco De Fabiani che ha perso dodici posti e si è piazzato ventisettesimo; gli altri italiani: quarantaduesimo Dietmar Noeckler, cinquantaduesimo Fabio Pasini, cinquantasettesimo Maicol Rastelli, sessantaquattresimo Sergio Rigoni, sessantasettesimo Stefano Gardener, sessantottesimo Mirco Bertolina, sessantanovesimo Paolo Fanton e settantasettesimo Claudio Muller.

Allunga in classifica Klaebo che ora ha 752 punti e precede il francese Manificat (428) e il russo Bolshunov (402).

Una settimana di pausa ora per la coppa che tornerà il 29 dicembre con la tappa di Lenzerheide in Svizzera.

Segui il gruppo QA-Olimpiadi su Facebook


Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*